La SEO su WordPress: come farsi trovare su Google

Sommario

La SEO è il modo per farsi trovare su Google, non è un optional, qualsiasi sito tu abbia online, se non è posizionato (bene) sui motori di ricerca, è come se non esistesse.
In questo articolo vediamo in particolare come applicare la SEO su WordPress.
Tutte le tecniche SEO possono essere raggruppate in 3 categorie principali:
  • la SEO off-site ovvero ciò che fai al di fuori del sito per esempio i link che da altri siti portano al tuo 
  • la SEO on-site che si occupa del tuo sito in maniera globale e quindi analizza la velocità, la struttura dei contenuti, l’adattabilità ai vari dispositivi…
  • e infine c’è la SEO on-page su cui ci soffermeremo in questo articolo che si focalizza sull\’ottimizzazione della singola pagina o del singolo articolo.
La prima cosa da fare è scegliere l\’argomento in base a ciò che realmente il tuo pubblico sta cercando, se sei in difficoltà in questa fase, ti consiglio di leggere i miei precedenti articoli:
Dopo aver scritto il tuo articolo e averlo riportato sull’editor di WordPress ci sono alcune cose importanti da controllare:
  • Il titolo, lo slug e i Meta
  • i link interni ed esterni
  • le immagini
  • la formattazione
Vediamo, uno per uno, tutti questi elementi.

Titolo, slug e Meta

Il titolo deve essere sempre ottimizzato SEO, ovvero deve contenere la parola o le parole chiave, che si riferiscono all’intento di ricerca che vuoi andare a catturare. Per esempio se sei una Money Coach e vuoi parlare di come imparare a risparmiare potresti scrivere un articolo dal titolo “5 metodi per risparmiare 10€ al giorno” oppure “Come risparmiare 10€ al giorno”.
Siccome il titolo sarà inserito automaticamente da WordPress in H1 (heading 1) NON inserire altri titoli all’interno del testo con lo stile H1 che manderebbero Google in confusione (e a Google non piace la confusione!).
Altri campi importanti da compilare sono:
  • tag title: il titolo che compare nei risultati di ricerca
  • meta tag description: la descrizione che compare nei risultati di ricerca
  • lo slug: l’ulltima parte della URL
Per compilare facilmente questi campi e controllare anche molte altre impostazioni, puoi installare un plugin specifico per la SEO come Rank Math o Yoast SEO.

I link

I link, interni ed esterni, sono estremamente importanti per Google, la sua fortuna si deve infatti principalmente ad aver intuito il ruolo chiave che giocano i link all’interno del web.
Assicurati che i tuoi link siano sempre:
  • collegati ad una parola o frase che rispecchia il contenuto del link (niente “clicca qui” o “un esempio in questo articolo”);
  • funzionanti: controlla periodicamente che i link funzionino ancora;
  • bilanciati: trova un equilibro tra i link che mandano alle risorse interne al sito e quelli che invece mandano all’esterno;
  • pertinenti: che cioè abbiano a che fare con il contenuto della pagina e, nel caso dei link esterni che siano siti considerati autorevoli.

Ottimizzare le immagini

Le immagini sono una parte importante del tuo sito, se non sai dove trovarle guarda il video sul mio canale Youtube  5 siti dove trovare immagini gratuite da usare.
Una volta scaricate le immagini, assicurati che siano ottimizzate per il web ovvero che il loro peso sia adeguato, se un\’immagine pesa più di 200Kb aprila su un programma di elaborazione delle immagini,  abbassa la qualità ed eventualmente diminuisci le dimensioni.
Inoltre controlla l’attributo ALT ovvero il testo alternativo che Google legge per farsi un’idea dell’immagine e che puoi ottimizzare a tuo favore.

Formattare il testo

Per facilitare la lettura all’utente, ma anche per aiutare Google a comprendere meglio il testo del nostro articolo possiamo inserire alcuni elementi:
  • titoli dei paragrafi;
  • elenchi puntati o numerati;
  • grassetti;
  • una punteggiatura e una spaziatura adeguata.

Ricordati che stai ottimizzando il contenuto per Google ma che è l\’utente a fare la differenza, se l’utente legge con interesse e si sofferma sull’articolo, aumenta il tempo di permanenza sulla pagina, questo indica a Google che la pagina vale la pena di essere letta e quindi inserita nelle prime posizioni.

Analisi e reportistica

Le posizioni su Google non sono statiche, puoi salire o scendere a seconda di cosa fai sul tuo sito e anche a seconda di cosa fanno gli altri, per questo è importante monitorare le performance con i due servizi che Google ci mette a disposizione gratuitamente:
  • Google Analytics: attraverso cui puoi vedere tutte le statistiche 
  • Google Search Console: attraverso cui puoi vedere come Google indicizza le pagine del tuo sito e accorgerti di eventuali errori
Il tempo di indicizzazione di un nuovo articolo è molto variabile, se il tuo sito è nuovo ci metterà più tempo ma nel giro di qualche mese al massimo dovresti iniziare a vedere aumentare il traffico proveniente dai motori di ricerca.
La SEO è un’arte poiché non bisogna solo applicare bene la tecnica ma, esattamente come se stessi dipingendo un quadro, la tecnica deve essere fluidamente incorporata con la creatività.
In poche parole, devi imparare la tecnica e poi… scordartela!
Tieni sempre a mente che Google lavora per le persone e lo stesso dovresti fare tu, scrivi per rispondere ai bisogni del tuo pubblico,  il testo deve essere piacevole da leggere, coinvolgente e deve soprattutto offrire valore.
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